COHIBA MEDIO SIGLO

Il nuovo Medio siglo di Cohiba è destinato a riscuotere meritati consensi, essendo un superbo interprete del percorso di ricerca realizzato nella serie 1492

di Giuseppe Elefante

 

Il COHIBA MEDIO SIGLO figura tra le molte novità introdotte sul mercato per celebrare i 50 anni del marchio e il suo nome, che tradotto dallo spagnolo significa “mezzo secolo”, sottolinea appieno la valenza di edizione commemorativa del manufatto.

Al contrario del Glorioso e del Majestuoso,  gli altri sigari appositamente realizzati per la ricorrenza in tiratura limitata, il Medio Siglo è però destinato ad ampliare in maniera continuativa la serie 1492, a molti nota come la serie dei Siglos. Questa particolre linea venne introdotta nel novembre del 1992 per ricordare i 500 anni dalla scoperta dell’America da parte di Cristoforo Colombo, e ai cinque sigari di cui era originariamente composta venne attribuito l’appellido de salita (nome commerciale) di ognuno dei cinque secoli trascorsi da tale epocale avvenimento. Le vitolas scelte per comporre la serie furono selezionate con l’obiettivo di ampliare il portfolio delle referenze offerte sino ad allora dal più prestigioso dei marchi cubani e, nell’assecondare i gusti degli appassionati, Cohiba propose nella serie 1492 cinque tra i  moduli più amati dell’epoca (Siglo I, Perla; Siglo II, Mareva; Siglo III, Corona Grande; siglo IV, Corona Gorda, Siglo V, Dalia).

Alla fine del 2002 la Serie di Siglos si arrichì di un nuovo modulo, stavolta del tutto inedito, realizzato per festeggiare i dieci anni dall’introduzione della linea. Il Siglo VI (vitola Cañonazo, RG 52×150) cui fu immediatamente tributato uno straordinario consenso, fu concepito per interpretare al meglio i mutati gustidi aficionados ormai sempre più inclini a prediligere sigari di cepo dal calibro abbondante. Il nuovo Medio Siglo (RG 52X102,17 euro), ricalca questo orientamento attualizzandolo alla luce delle nuove mode; è noto infatti come, unitamente all’aumento ormai esponenziale del calibro, molti recenti moduli tendano ad offrire una lunghezza sempre più ridotta. Riteniamo in ogni caso efficace la scelta di attribuire a questo nuovo manufatto il valore di «summa» dell’intera Linea 1492 visto che, dal punto di vista dimensionale, esso presenta la lunghezza del Siglo I e il diametro del Siglo VI. Il sigaro viene proposto nella Slb laccata da 25 unità (foto 425 euro) in linea con il condizionamento che caratterizza la serie, e a un primo approccio non tradisce le attese presentandosi compatto e voluttuoso alla vista. Le fasce che lo avvolgono, uniformi e seriche al tatto, sono all’altezza dello standard di eccellenza cui Cohiba ci ha ormai abituati e che vedono prevalere un colorado dal tono dorato, luminoso e impeccabile quanto la costruzione generale.

Già al debutto il sigaro sprigiona tutto il fascino del brand; sin dal primo puff si offre rotondo, corposo e senza sbavature nell’espressione di una gamma aromatica giostrata su sentori di vaniglia e di spezie, con il pepe rosa in netta evidenza. La progressione lineare che contraddistingue l’incedere della fumata è in grado di offrire un’esperienza rilassata, gratificante: il pregevole intensificarsi delle note aromatiche, unito all’inserimento di legni pregiati, di sprazzi di miele e di flebili echi terrosi conduce infatti il fumatore in un percorso gustativo di grande morbidezza, privo di spigolosità o di repentini cambi di ritmo. Tutto è equilibrato con metronomica accuratezza, tanto da portare alla memoria  le caratteristiche di un altro Cohiba, il leggendario Robusto. Anche la forza, impostata su un livello medio come nella tipicità della linea, rimane confinata in un alveo di ricercata misura e nel cremoso finale il suo incremento fisiologico non sovrasta e non altera il delicato inserimento di note di torrefazione e cacao. Alla luce di quanto esposto crediamo che questo sigaro sia destinato a riscuotere un meritato successo, rilevando come esso sintetizzi, quale nuovo e superbo interprete, il percorso di ricerca realizzato nella Serie 1492.