Lagom: la risposta svedese all’hygge danese

Dopo il tormentone hygge, che per mesi ha reso virali suggestive immagini di tazze di caffé fumanti e paesaggi innevati, è la volta del lagom: un concetto guida per gli svedesi (letteralmente significa ‘la giusta quantità’) in cui alcuni intravedono la chiave per la felicità. Mentre nei Paesi anglosassoni è già lagom-mania, in Italia arriva il primo libro sul tema: Lagom, la ricetta svedese per vivere con meno ed essere felici. Lo abbiamo letto in anteprima, per spiegarvi come questo concetto di moderazione possa essere applicato alla nostra vita quotidiana.

Il lagom è la risposta svedese alla filosofia dell’hygge danese: un invito alla sobrietà, viatico per condurre un’esistenza moderata, apprezzando la giusta misura e rifuggendo ogni eccesso. Dunque, la moderazione è trendy? Sì secondo Vogue Usa, che già a inizio anno ha dichiarato il lagom “LA” tendenza del 2017, mentre l’Inghilterra è stato il Paese che più ha saputo recepire il trend fino a farlo diventare virale. Qui, secondo un report della BBC, la ricerca della parola sul motore di ricerca Google nel Paese ha subìto un’impennata già nei primi tre mesi dell’anno e il trend continua a crescere nonostante l’appello lanciato sulle autorevoli pagine del Guardian dal giornalista Richard Orange, che da 5 anni risiede in Svezia: «Vi prego, non trasformate il lagom, soffocante dottrina luterana di autoprivazione del mio Paese di adozione, in un trend di lifestyle. Tanto vale celebrare la mediocrità, le basse aspettative e il conformismo alle norme». È davvero così?

LAGOM, IL SIGNIFICATO Lagom är bäst recita il più noto detto svedese: ‘non troppo, non troppo poco, il giusto’. Cercare di carpire l’essenza di questo termine partendo dal significato letterale – come già per l’hygge – è complesso: la parola indica ‘la giusta quantità’, ‘niente di eccessivo, ‘il giusto’, e quindi si riassume in ‘abbastanza’. Ma, a livello più ampio, indica qualsiasi cosa sia dotata di moderazione e il rifiuto di ogni eccesso o esagerazione: nell’abbigliamento come nelle esternazioni pubbliche, passando per l’arredo della casa. Eccessi e vistosità gratuite, agli svedesi non piacciono proprio. Basti pensare che per Ikea, ambasciatrice universale della svedesità nel mondo globalizzato, il lagom non è solo un tag che accompagna suggestive immagini di vita casalinga ma un progetto ad ampio raggio (The Live Lagom Project) con tanto di brochure-guida che invita i clienti a intraprendere una serie di piccoli cambiamenti per condurre una vita più sostenibile: reduce, re-use, recycle.

IN ITALIA: LIBRO IN USCITA Se, come già per l’hygge, anche in Italia questa filosofia di vita diventerà un tormentone lo scopriremo nelle settimane che seguiranno l’arrivo in libreria del primo libro tradotto per noi sul tema: “Lagom, la ricetta svedese per vivere con meno ed essere felici”, in uscita il 31 agosto per Rizzoli. Autrice è Lola Akerström, nata Akinmade, fotografa e giornalista direttrice del sito di viaggi Slow Travel Stockholm che quando si è trasferita in Svezia per amore ha avuto bisogno di comprendere la mentalità delle persone del posto, e nel lagom ha trovato la chiave.
“In questa parola tanto breve e discreta – scrive Akerström  – è nascosta l’essenza dell’identità e della quotidianità svedesi e riposto il segreto che spiega uno stile di vita improntato alla consapevolezza sociale, alla moderazione e alla sostenibilità”. “Nella sua accezione più potente, indica la condizione più vicina alla perfezione e alla soddisfazione cui possiamo ambire”, spiega ancora, ma questo non significa mirare a esser perfetti anzi: bisogna trovare la soluzione ottimale, la lunghezza d’onda più armoniosa in base alla quale possiamo comportarci. La misura del lagom è diversa per ciascuno di noi.

 

HYGGE VERSUS LAGOM “I danesi usano il termine hygge: a prima vista rimanda a una situazione di intimità e di relax con le persone che amiamo e con noi stessi, ma a un livello più profondo indica una condizione emotiva di appagamento e felicità in momenti ben precisi” si legge ancora nel libro di Lola Akerström. In che modo questo approccio è diverso dalla filosofia lagom? La risposta migliore è stata data da Elliot Stocks, co-editor e creative director del magazine Lagom, che in Inghilterra, a Bristol, ha la sua redazione: lo hygge cattura un momento preciso di felicità, mentre lagom è una guida, uno stile di vita in generale.

IL LAGOM NELLA NOSTRA VITA Per scoprire come questa filosofia possa essere applicato alla nostra quotidianità: sfoglia la gallery e leggi 12 esempi/insegnamenti tratti dal libro, consigli su lavoro, arredo della casa, cura di sé e gestione del denaro.

Un'immagine che riassume il senso di #lagom dal profilo Instagram della scrittrice Lola Akinmade Åkerström
CURA DI SÉ "Impariamo a dire di no. Spesso accettiamo di svolgere compiti superflui sprecando tempo prezioso. Fermandoci a valutare una richiesta prima di rispondere con un «sì» entusiasta, possiamo eliminare il lavoro non necessario". 
CURA DI SÉ "Ponetevi obiettivi ragionevoli che potete raggiungere. Perché iscrivervi a una maratona se non correte in modo regolare? Una breve corsa giornaliera nel vostro quartiere può essere un buon inizio".  
CURA DI SÉ "Costruite abitudini quotidiane poco alla volta. La regolarità nasce dalla costanza, non dalla durata. La chiave per arrivare all’equilibrio è vivere con costanza".  
MIGLIORIE IN CASA "Il lagom non ci invita a stravolgere le nostre case (anche perché sarebbe irrealistico e costoso), bensì a chiederci perché possediamo un certo mobile o un determinato oggetto che occupa uno spazio specifico e a rispondere con sincerità". 
AL LAVORO- L’IMPORTANZA DELLE RIUNIONI "Se occupiamo una posizione di potere, creare un ambiente rilassato per noi e i nostri dipendenti, anziché un clima teso che soddisfa solo noi stessi, può generare la lealtà che desideriamo". 
AL LAVORO- L’IMPORTANZA DELLE RIUNIONI "Sarete credibili se manterrete la parola data: imparate quindi a dire di no, a essere onesti circa le vostre capacità, a moderare le aspettative, a delegare e a svolgere meno compiti, ma in modo eccezionale". 
AL LAVORO- L’IMPORTANZA DELLE RIUNIONI "L’unanimità ha i suoi pregi, ma chiedere un secondo o terzo parere su ciò a cui stiamo lavorando può darci un punto di vista obiettivo su qualcosa che ci sta a cuore". 
SPESE- IL DENARO È IMPORTANTE "Riguardo alle nostre finanze, il lagom non ci chiede di essere avari, bensì di avere un’idea precisa di quanto spendiamo per poterci concedere qualche sfizio e vivere in modo equilibrato". 
SPESE- IL DENARO È IMPORTANTE "Avete già un resoconto delle vostre spese?Verificate se riducendone alcune si crea la possibilità di vivere esperienze più significative e di valore".
SPESE- IL DENARO È IMPORTANTE "È arrivato il momento di risparmiare in vista dei periodi difficili: sarà sufficiente mettere da parte una piccola quantità di denaro tutti i mesi in modo da alleviare leggermente stress e preoccupazioni." 
#lagom dal profilo Instagram della scrittrice Lola Akinmade Åkerström
#lagom dal profilo Instagram della scrittrice Lola Akinmade Åkerström
#lagom dal profilo Instagram della scrittrice Lola Akinmade Åkerström

da repubblica lifestyle