Spaghetti-shake da Mama Pasta

Arredi di riuso e carboidrati in versione street: nel quartiere capitolino di Trastevere, c’è un modo nuovo per degustare il piatto forte della cucina nazionale.

 

Gli interni del locale, curati dall’architetto Elisabetta Mattiucci, richiamano lo stile tipico delle case italiane. terra, i listoni di larice sono stati trattati con una pittura a smalto che riproduce un pattern esagonale ad effetto cementina Anni 30

 

Prende avvio dal desiderio di rivisitare le tradizionali modalità di preparazione e consumo della pasta, il concept del locale del giovane cuoco Alessio Bosi, ideato da Laurenzi Consulting e aperto da poco a Roma. Indirizzato verso un pubblico di giovani buongustai, ma capace di intercettare la curiosità culinaria di un pubblico di tutte le età, Mama Pasta a Trastevere rivoluziona la mantecatura tradizionale, inaugurando la formula #youchooseweshake in un locale dalle dimensioni contenute e dall’aspetto accogliente.

Nell’interior design, curato dall’architetto Elisabetta Mattiucci, materiali e forme peculiari dell’ambiente domestico sono stati interpretati e declinati attraverso misurate variazioni cromatiche. L’obiettivo del progetto è evocare l’accoglienza e il calore della casa tipica italiana, senza tuttavia scegliere la via dell’imitazione e della copia pittoresca. L’accesso su strada immette direttamente nel cuore dell’ “abitazione”, dove a dominare la scena sono i banconi destinati all’esposizione dei due capisaldi dell’offerta gastronomica: da una parte i condimenti e i sughi – tra cui i must della cucina romana e laziale, come Amatriciana, Cacio e Pepe e Carbonara –, dall’altra la pasta, nelle tipologie fresca, secca e ripiena. Toni pastello e atmosfera informale risultano rafforzati dalla presenza di arredi di riuso, come le cassettiere del bancone, i piani dei tavoli e gli sgabelli. A terra, i listoni di larice disposti sopra alla pavimentazione esistente, sono stati trattati con una pittura a smalto: sulla superficie di calpestio viene riprodotto un pattern esagonale con colori che si ripetono ritmicamente. Oltre a disporre di tavoli per il consumo diretto, al piano terra e nel soppalco a sviluppo perimetrale, Mama Pasta propone anche un servizio di asporto. In linea con l’immagine coordinata, sono state messe a punto confezioni take away adatte ai diversi formati.

Dopo aver degustato la novità sul fronte food, è anche possibile abbracciare la filosofia ‘help yourself’ per il beverage: la mescita è infatti a piacimento della clientela, grazie all’impiego di una cantinetta per le due tipologie di rosso e di bianco selezionate e alla modalità ‘reverse tap’ per la spillatura della birra. Siete fan della scarpetta? Qui è assolutamente consentita: i sughi e i condimenti presenti possono essere richiesti anche in associazione con il pane fresco!

dove: via del Moro 37/D Trastevere, Roma

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